Le Castella

Frazione del comune di Isola di Capo Rizzuto dalla quale dista appena 9 km, Le Castella è una delle più rinomate località balneari della costa ionica calabrese. Il borgo occupa il più meridionale dei tre promontori Japigi che la storia antica attribuisce alle odierne località di Capo Cimiti, Capo Rizzuto e Punta Le Castella.

Lo strano toponimo “Le Castella” deriverebbe dal termine Castra Hannibalis, cioè i Castelli di Annibale, che pare abbia edificato ben sette fortificazioni a difesa del suo esercito durante la ritirata a Cartagine. Nel corso del tempo 2 dei 3 isolotti che circondavano Le Castella sarebbero finiti in mare portandosi dietro i Castra Hannibalis.

Il borgo venne poi occupato dagli arabi nel IX secolo a.C. e ripreso dagli angioini due secoli dopo i quali edificarono la prima torre di avvistamento oggi inglobata dalla fortezza aragonese.

La località è nota per la suggestiva fortezza aragonese che domina la baia da un isolotto prospiciente la terraferma che, restaurata di recente, è divenuta una delle maggiori attrazioni di tutta la Costa dei Saraceni nonché adottata dalla Regione Calabria quale simbolo del turismo calabrese.

Particolare la storia di Giovanni Dionigi Galeni detto Uccialì o il Calabrese Corsaro, conosciuto sotto vari nomi (Lucci Alì, Occhi Alì), storpiature del vero nome arabo “Ulug Alì” (il rinnegato Alì). Nato intorno al 1507 a Le Castella fu preso prigioniero da corsari ottomani, diventò in seguito di religione musulmana e si distinse in varie imprese marittime: la conquista di Tripoli (1551), la battaglia delle Gerbe (1560), l'assedio di Malta (1565), la battaglia di Lepanto (1571), dove comandò l’ala sinistra della flotta ottomana; la presa della Goletta e di Tunisi (1574). Morì a Costantinopoli nel 1587, dopo aver fatto costruire a Topkhane una bella moschea nota con il suo nome.

Lungo il corso di Le Castella potrete degustare i prodotti tipici locali presso le botteghe del luogo.

Per le vie del paese, lungo il corso del centro abitato, è possibile ammirare e fare acquisti nelle piccole botteghe artigianali di ceramica e di prodotti tipici locali.

La splendida fortezza di Le Castella è ciò che rimane di una vasta area che doveva costituire un vero e proprio villaggio dotato di cinta muraria. Le ultime indagini archeologiche hanno infatti evidenziato la presenza nei fondali adiacenti il castello aragonese di blocchi architettonici di epoca ellenistica, lasciando intuire che tutta l'area di Le Castella doveva essere una volta molto più allungata verso il mare.

La fortezza non ospitò mai la nobiltà del luogo, ma servì sempre da ricovero per i soldati impegnati contro gli attacchi provenienti dal mare dagli invasori di turno.

La torre cilindrica che svetta centralmente all'interno della fortezza è di chiara derivazione angioina e ne testimonia l'impianto originario che dovrebbe risalire al XIV secolo. La torre angioina è caratterizzata da una splendida scala a chiocciola in pietra che ne collega i tre piani.

Verso la fine del XV secolo la fortezza di Le Castella passò in mano aragonese. Nel 1496 il re Federico d'Aragona la consegna al conte Andrea Carafa che tra il 1510 ed il 1526 fa edificare possenti bastioni quadrangolari speronati al fine di aumentare la capacità difensiva del castello. Quelle degli angioni ed aragonesi sono le modifiche più importanti del castello, oggi ben visibili grazie ad una paziente opera di restauro. Gli scavi archeologici, effettuati all'interno della fortezza di Le Castella, hanno evidenziato differenti stratificazioni storiche e architettoniche con sovrapposizione di diverse fasi edilizie. Sul lato est della fortezza è emerso un muro lungo quaranta metri fatto a blocchi di calcare e piccoli riquadri in pietra disposti a scacchiera, simile per tecnica edilizia al muro ellenistico di Velia.

Dal castello si gode una splendida visuale sul mar Ionio e sulle acque della Riserva Marina di Capo Rizzuto.

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La Fortezza Aragonese, quasi interamente restaurata, è caratterizzata da diverse aree: un borgo antico con i resti di una piccola chiesetta e una cappella, i bastioni panoramici, la torre.